{"id":202,"date":"2010-01-05T01:44:00","date_gmt":"2010-01-05T01:44:00","guid":{"rendered":"http:\/\/e-ware.org\/blog\/?p=202"},"modified":"2010-01-05T01:44:00","modified_gmt":"2010-01-05T01:44:00","slug":"il-caso-delle-prime-donne-informatiche","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/e-ware.org\/blog\/il-caso-delle-prime-donne-informatiche\/","title":{"rendered":"Il caso delle &quot;Prime Donne&quot; informatiche"},"content":{"rendered":"<div><span><br \/><\/span><\/div>\n<div><span>L&#8217;open source ha sempre trovato la sua forza nella qualit\u00e0 e quantit\u00e0 di gente che lavora armoniosamente allo stesso codice. Tanti cervelli applicati allo stesso lavoro portanto diversi punti di vista e pertanto molte sfumature dello stesso lavoro vengono analizzate, ideate e prodotte. E&#8217; vero che si sono verificati casi di gruppi sgretolatisi per piccole discordie ma \u00e8 pur vero che lo stesso  kernel Linux, ad esempio,  altro non \u00e8 che l&#8217;insieme di codice partito dalle tastiere di milioni di programmatori e hobbysti di tutto il mondo.<\/span><\/div>\n<div><span><br \/><\/span><\/div>\n<div><span>Mi rendo sempre pi\u00f9 conto per\u00f2 che gli utenti del web cercano in tutti i modi fama personale scrivendo programmi magari gi\u00e0 esistenti la cui controparte &#8220;vecchia&#8221; e pi\u00f9 blasonata svolge il proprio lavoro egreggiamente. Basti pensare a tutte quelle distro che ogni giorno nascono ma che non portano davvero nulla di innovativo se non il tema di icone particolari di default o magari compiz preinstallato. Facendo parte di una comunit\u00e0 invoglio spesso utenti che lavorano allo stesso progetto a collaborare invece di sviluppare software simili in parallelo. Molte volte il risultato \u00e8 stato soddisfacente mentre alte volte esso non c&#8217;\u00e8 per niente stato.<\/span><\/div>\n<div><span><br \/><\/span><\/div>\n<div><span>C&#8217;\u00e8 chi dice che la frammentazione nel mondo dell&#8217;open-source sia un bene; personalmente ritengo che invece, alle volte, essa sia un male poich\u00e8 pi\u00f9 menti con uno scopo comune potrebbero lavorare allo stesso progetto rendendolo pi\u00f9 modulare, preciso e concorrenziale rispetto alle controparti commerciali. <\/span><\/div>\n<div><span>Perch\u00e8 avere due distro simili quando se ne pu\u00f2 avere una efficente e completa? Perch\u00e8 avere un browser leggero ed uno veloce quando se ne potrebbe avere uno che convoglia entrambe le qualit\u00e0?<\/span><\/div>\n<div><span>La frammentazione deve esistere laddove essa non pu\u00f2 essere evitata, come ad esempio quei casi di programmatori che non conoscono lo stesso linguaggio di programmazione o distribuzioni basate su pacchetti d&#8217;installazione diversi.<\/span><\/div>\n<div><span><br \/><\/span><\/div>\n<div><span>Essendo io stesso un hobbysta programmatore mi sono trovato spesso a scrivere codice per esigenza personale, sia per dare un impronta precisa dei miei gusti ai miei programmi e sia per studiare elementi del mio linguaggio di programmazione preferito creando cos\u00ec software molto simili ad altri gi\u00e0 esistenti. Ho commesso anche io questo errore in passato ma ho imparato proprio dall&#8217;esperienza che il web propone<\/span><\/div>\n<div><span><br \/><\/span><\/div>\n<div><span>Invito chiunque ami programmare a mettere da parte l&#8217;orgoglio del proprio nome in homepage e di pensare con umilt\u00e0 magari ad aiutare un progetto gi\u00e0 esistente apportando le proprie modifiche. Dall&#8217;altro canto anche li ideatori di un progetto dovrebbero fare in modo che il loro gruppo sia aperto poich\u00e8 mi \u00e8 gi\u00e0 capitato due volte di leggere di gruppi di programmatori che sulla carta invitavano chiunque a partecipare ma che via email convertivano il loro pensiero alla pi\u00f9 ostica &#8220;chiusura&#8221; verso il prossimo e le sue idee.<\/span><\/div>\n<div><span><br \/><\/span><\/div>\n<div><span>Basta fare le prime donne, vittime di una vanit\u00e0 vuota, di una scena che ha invece bisogno di menti aperte pronte a collaborare.<\/span><\/div>\n<div><span><br \/><\/span><\/div>\n<div><span>Forse sbaglio?<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;open source ha sempre trovato la sua forza nella qualit\u00e0 e quantit\u00e0 di gente che lavora armoniosamente allo stesso codice. 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