Dati random da sql

Mentre lavoravo ad un bel progetto in Gambas, mi sono imbattuto nell’esigenza di dover tirar fuori dieci dati a caso da un database sqlite da riversare poi in una TableView. Non mi interessava molto il loro ordine ma mi sono focalizzato sulla loro casualità.

Sqlite permette di estrapolare un numero predefinito di dati random in maniera molto semplice. Basta eseguire infatti

SELECT * FROM NomeTabella ORDER BY RANDOM() LIMIT 10

per ottenere 10 dati qualsiasi dalla tabella indicata. Si noti come:

SELECT * : Il carattere speciale * serve ad indicare che non si cerca nulla di preciso ma tutto può andar bene, infatti * è un carattere jolly che può rimpiazzare qualsiasi carattere.

FROM NomeTabella : Preleva i dati dalla tabella indicata

ORDER BY RANDOM() : ORDER BY indica il modo in cui i dati devono essere prelevati. Tale prelievo può essere, ad esempio, per ordine alfabetico o numerico. Nel nostro caso stiamo indicando di prelevarli del tutto casuali (random = casuale)

LIMIT 10 : Impone un limite di 10 dati da prelevare

Preciso, infine, che qualora si voglia lo stesso lavoro con un database di tipo MySql, il comnado è del tutto simile apparte la sostituzione del termine RANDOM() con RAND() ottenendo così:

SELECT * FROM NomeTabella ORDER BY RANDOM() LIMIT 10

Didattica Gambas – Creare database al primo avvio

Quando si crea un software che lavora in stretta connessione con un database, molto spesso quest’ultimo lo si crea precedentemente e poi lo si copia nella cartella di destinazione una volta installato il nostro programma. Questa tecnica è molto pratica ma costringe l’utente finale a dover eseguire delle operazioni in più che potrebbero essere evitate. Allora come fare?

E’ possibile ricorrere alla sub _new di Gambas che permette di gestire tutti quelli eventi che si presentano prima di avviare il form.

Posto qui il codice e lo studieremo passo passo.


   '-- nome database
sName AS String = "tabella"
'-- percorso database
sPercorso AS String = User.Home &/ ".database"
'-- nuova classe connessione database
$hConn AS NEW Connection
'-- query di creazione database
sql AS String
'-- risultato della connessione
hres AS Result

PUBLIC SUB _new()

'-- se la cartella non esiste la crea
IF NOT Exist(sPercorso) THEN MKDIR sPercorso

'-- se il database non esiste lo crea

'-- Imposta i parametri di connessione
WITH $hConn
.Type = "sqlite3"
.Host = sPercorso
.Login = ""
.Password = ""
END WITH

'-- testa esistenza database
$hConn.Open

'-- se non esiste crea il nuovo database
IF NOT $hConn.Databases.Exist(sName) THEN
$hConn.Databases.Add(sName)
$hConn.Close
$hConn.Name = sName
$hConn.Open()
'-- da uno scheletro alla tabella
sql = "CREATE TABLE 'tabella'
         ( 'id' INTEGER PRIMARY KEY,
'nome1' VARCHAR(255) DEFAULT NULL,
'nome2' VARCHAR(255) DEFAULT NULL,
'nome3' VARCHAR(255) DEFAULT NULL,
'nome4' VARCHAR(250) DEFAULT NULL,
'nome5' VARCHAR(4) DEFAULT NULL,
'nome6' VARCHAR(10) DEFAULT NULL,
'nome7' VARCHAR(4) DEFAULT NULL);"
hres = $hConn.EXEC(sql)
$hConn.Commit
END IF

'-- chiude la connessione
$hConn.Close

END


Iniziamo col vedere semplicemente che sono state dichiarate delle variabili a a livello globale che ci permetteranno una facilitazione a livello di codice.

Analizziamo la sub _new. Esso prima di tutto testa l’esistenza della cartella nascosta .database presente nella Home dell’utente. Se tale cartella esiste il programma si avvia normalemente altrimenti la crea. Se essa manca, si intuisce facilmente che vuol dire che è il primo avvio di tale programma o che essa è stata cancellata e perciò deve essere ricreata.

Una volta terminata la parte inerente la cartella si passa all’analisi della presenza del database. Per tale controllo si parte con l’impostazione dei vari parametri. Dalla voce .Type si può vedere che in questo caso si sta usando un database di tipo sqlite e pertanto dobbiamo fare riferimento alla sintassi sql esatta. Una volta terminate le impostazioni si apre la connessione col databse mediante $hConn.Open().
Qui il codice analizza l’esistenza della tabella; qualora essa non sia presenta ne crea una nuova, chiude la connessione, reimposta il nome e apre la connessione per poterla creare e popolare.

Ora tutto ciò che bisogna fare e studiare la sintassi della stringa sql che verrà poi passata come parametro e letta come una query. Mediante CREATE TABLE crea la tabella all’interno del database di nome ‘tabella’ nella quale verranno create le apposite voci nome1, nome2, nome3, ….etc.

Per praticità preferisco sempre lavorare con voci di tipo striga che poi converto in fase di lettura. Per far ciò basta specificare la lunghezza della stringa voluta passandola come parametro alla voce VARCHAR(lunghezza). Si nota che per molte voci tale lunghezza è 255; alcune voci invece riportano una lunghezza diversa, questo è dovuto al fatto che sapendo preventivamente quanto sarebbe stata lunga tale stringa ho reputato opportuno dimensionarla con il valore esatto per una migliore gestione dello spazio disponibile.

Finita la creazione della query la si passa come parametro e si chiude la connessione con il database. Fatto ciò è tutto pronto e il programma può partire avendo a disposizione tutti gli elementi utili.

Con poche righe di codice è possibile evitare al nostro utente un lavoro in più e si può dare al nostro software un aspetto più “professionale”.


ATTENZIONE: La query sql è stata scritta su più righe per motivi grafici. Quella stringa va scritta tutta insieme o divisa mediante gli opportuni separatori di stringa.