Fa sempre piacere farsi citare…

Qualche giorno fa ho notato la presenza di un messaggio nel forum di Gambas e mi sono apprestato a leggerlo. Il messaggio proveniva da un utente che, insieme ad altre persone si è posto l’intento a creare un software, Azeotrope, che funga da calcolatore chimico che sia utile a risolvere facilmente esercizi ed eseguire calcoli techiometrici.

All’interno del software è stato usato del mio codice e l’utente in questione  ci teneva a farmelo presente. La cosa è stata molto gradita ed è stato un gesto piacevole e molto educato che mi ha fatto capire quanto possa essere interessante scoprire cose nuove in modi così inaspettati.

Il software è ben fatto e molto interessante. Lo consiglio a chiunque lavori in questo campo e ne sappi molto più me.

Lascio qui il link al sito ufficiale del software lo screenshot gentilmente inviatomi dal team di Azeotrope in cui figura anche il mio nome…;)

 

Rilasciato Gambas 3

Come era stato promesso dal suo creato Benoit Minisini, Gambas 3 è stata la prima bambina a nascere nel 2012 in tutto il mondo. Frutto di diversi anni di sviluppo e proveniente da una versione 2 che ha conosciuto la sua gloria anche nel nostro paese, il linguaggio del gambero blu ora si fa carico di questa nuova avventura nel ramo di sviluppo numero 3.

Il nuovo linguaggio porta con sé diverse novità nonostante non ci sia stato un grosso strappo con il passato. I vecchi progetti, con una sommaria modifica ad alcune parti di codice, dovrebbero essere compatibili sia a livello di listato che di visualizzazione grafica. Diverse nuove funzionalità sono state implementate ed altre sono invece state eliminate. L’intero IDE di Gambas è stata riscritto con le qt4 e queste ultime sono ottimamente supportate dal software stesso. Per le GTK3 invece ci sarà da aspettare visto il loro sviluppo e la mancanza di una e propria versione stabile delle stesse.

Per chi volesse trovarlo nei repository della propria distribuzione dovrà aspettare le uscite delle nuove versioni delle distro GNU/Linux o, in alternativa, è possibile compilare i sorgenti o ricorrere a repo di terze parti.

La nuova versione promette bene e lo sviluppo diventa sempre più piacevole e rapido. La comunità cresce e questo, per un progetto open source, è un bene per la qualità e la varietà del codice.

MyUnity, personalizzare unity grazie a gambas!

Unity è sicuramente il progetto più controverso che il team di Canonical abbia partorito all’interno dei suoi uffici. Un’idea di desktop abbastanza differente dalla normale concezione a cui si era abituati, è stata un’arma a doppio taglio che ha portato non pochi malcontenti tra i più affezionati utenti della distribuzione dai richiami africani: Ubuntu.
Sicuramente tra le pecche del progetto c’è la sua rigidità e la scarsa, se non inesistente, personalizzazione che stona con la libertà di modifiche a cui i sistemi GNU/Linux ci hanno sempre abituato.
Fortunatamente il malcontento, di molti, si è trasformato in una bellissima idea, di alcuni, che può rincuorare quanti stavano già pensando all’alternativa al Desktop Environment proposto da Canonical sulle sue nuove versioni della propria distro.
Il software in questione si chiama MyUnity e permette con pochi click di modificare numerosi parametri che andranno poi a personalizzare la famosa barra verticale tanto amata/odiata.

Il codice del software è stato scritto in Gambas da Fabio “Pixel” Colinelli, una persona che gli utenti italiani del gambero blu conosceranno benissimo, con la partecipazione di Davide Pedrelli e Sergio Gridelli di Uielinux
Il programma non è per niente complesso e le voci tra cui poter scegliere sono abbastanza esplicative nel loro contenuto. Si possono personalizzaremolti dettagli, a partire dal font utilizzato sino ad arrivare alle icone da mostrare sul desktop.
Per chiunque voglia provare il programma o studiare i sorgenti può recarsi sulla pagina offerta da Uielinux.