Linux Day. Innovazione. Di tutti. Per tutti.

Anche quest’anno si terrà in tutta Italia il Linux Day. Giunto ormai alla sua tredicesima edizione l’evento vedrà la partecipazione di 104 LUG in tutto lo stivale che insieme hanno coordinato le forze per creare un grande evento a carattere nazionale in cui si parlerà di GNU/Linux, Open Source e Software Libero.
Da sempre spettatore di questo bellissimo evento, quest’anno ho deciso di varcare la soglia e di ritrovarmi dall’altra parte. Forte della convinzione che l’innovazione, motto principale di questo Linux Day, giunga anche dagli strumenti di tutti i giorni, ho deciso di tenere un talk sui social network dal titolo:
Social Network Decentralizzati e Open Source
Gli ultimi eventi riguardanti Assange, Manning e Snowden ci hanno insegnato che i nostri dati sul web non sono al sicuro. Un utente medio bassa la maggior parte del suo tempo sui social network. È possibile far convivere privacy e social network?
Chiunque voglia venirmi a trovare mi troverà al Linux Day di Lecce organizzato dal sempre attivo SaLUG. Sarà una buona occasione per discutere di un argomento ormai al centro della cronaca visti gli ultimi avvenimenti incentrati su spionaggio internazionale e violazione della privacy.
Locandina Linux Day 2013 – Lecce

Visualizziamo l’elenco delle pagine visitate su Chrome/Chromium

Chi utilizza Google Chrome o Chromium, avrà sicuramente notato che rispetto agli altri browser c’è un elemento in meno: il menu a tendina in cui sono elencate le ultime pagine visitate.

Chi è abituato a quel menu, come il sottoscritto che preferisce il mouse piuttosto che digitare gli URL con la tastiera, può ricorrere ad una comoda e utile estensione che sopperisce a questa mancanza: Dropdown List of Most Visited Links (il nome dice già tutto).

Andiamo sul menu (pulsante con il simbolo della chiave inglese) → Impostazioni → Estensioni e cerchiamo l’estensione indicata più sopra. Una volta installata, comparirà una freccetta nella parte destra della barra degli indirizzi


Da questo momento, le ultime pagine visitate saranno comodamente consultabili da questo menu a tendina, proprio come eravamo abituati con gli altri browser.

L’unica differenza è che, mentre con i browser in cui questa funzione è nativa possiamo cancellare le pagine presenti nell’elenco premendo il tasto CANC, per eliminare le pagine dobbiamo passarci sopra con il mouse e premere una piccola X posta sulla parte destra della pagina stessa.

Ciao ^__^

Scribes, l’editor di testo "forse" perfetto

Parlare di editor di testo in un ambiento infinito come quello di GNU/Linux, fa venire immediatamente alla mente nomi blasonati del calibro di Gedit, Kate o Geany per non parlare degli immortali Vi, Vim, Nano, Pico o Emacs. Lo strapotere di questi prodotti ormai consolidati da anni di test e di sviluppo, mette in ombra qualsiasi altro progetto nasca con l’intenzione di spodestare questi re dalla loro poltrona.

È difficile, infatti, trovare un prodotto che possa competere con essi e che sia così interessante da farci mettere da parte le nostre abitudini con questi software per poter testare qualcosa di nuovo.

La situazione forse potrebbe cambiare ed ad apportare questo cambiamento potrebbe essere un semplicissimo software dal cofano carico dei migliore dei motori. Stiamo parlando di Scribes ed il nome ai più risulterà sicuramente sconosciuto.

Scribes è un editor di testo che ricalca sommariamente l’idea di prodotti simili come ad esempio vim. Esso propone un ambiente di scrittura molto semplice che evita all’utente distrazione di ogni tipo. Un’aria di digitazione completamente vuota che però può essere estesa ad una vista ad icone più completa cliccando con il mouse nella cosiddetta area di trigger (o Trigger Area) è tutto ciò che si presenta agli occhi dell’utente che lancia il programma. Nonostante la sua area minimalista, il software supporta nativamente tantissime features. È ricco di scorciatoie da tastiera e ciò potrebbe strizzare un occhio a chi sviluppa software ed è abituato ad allontanare difficilmente le mani dalla tastiera. Supporta i temi grafici per i colori permettendo così di trovare la giusta combinazione cromatica per non gravare sulla salute della propria vista. Inoltre è stato sviluppato il supporto ai moduli che possono essere creati grazie al linguaggio python e che ne estendono le potenzialità in maniera pressoché infinita. Importantissimo è inoltre il supporto nativo a protocolli di comunicazione come ftp, sftp, ssh, samba, webdav, webdavs che permette di editare del testo direttamente attraverso la rete.
Interessanti sono inoltre le funzionalità dedite a chi si occupa di programmazione. La creazione e l’uso degli snippets, l’auto-completamento delle parole e la colorazione della sintassi sulla base di oltre 20 linguaggi diversi, fa si che chi sviluppa possa trovarsi a proprio agio lavorando con questo software.

Il progetto risulta veramente interessante e sicuramente esso troverà un’ampia comunità che saprà accoglierlo ed accompagnarlo in una crescita che si spera sia sempre positiva.  

Fonte [1]