Si, hai qualcosa da nascondere

Traduzione dell’articolo originale pubblicato su http://safeandsavvy.f-secure.com/2013/11/27/yes-you-do-have-something-to-hide/#.UqBGHd9z52N

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“Ma non ho nulla da nascondere” è un’argomentazione che sentiamo spesso al giorno d’oggi . Diventiamo sempre più consapevoli dei metodi che imprese e governi usano per mantenere il loro occhio su di noi, e le rivelazioni di Snowden hanno portato la nostra consapevolezza ad un nuovo livello. È già una giustificazione dire che viviamo in una società della sorveglianza. Ma alcune persone negano che questo sia un problema. Questa argomentazione è una delle scuse più comuni e senza dubbio solo un modo conveniente per ignorare il problema. Ma è davvero un argomento pieno di difetti. Ecco perché.

Non sai quello che hai

Non è possibile ricordare tutti i propri documenti e conversazioni elettroniche. Perciò come si può affermare che non ci sia nulla di male in loro? A quasi tutti capita di dire “Oops, non voglio che questo venga visto” scavando nei vecchi archivi. Bisogna tenere a mente che le aziende e le agenzie possono avere vecchie informazioni su di te che tu stesso ormai non hai più. La vostra copia potrebbe essere stato persa o cancellata, ma questo non significa che sia stata cancellata dagli archivi delle agenzie.

Non sai quello che ci potrebbe essere di sbagliato

La nostra vita quotidiana è regolata da una normativa che è così complessa che nessuno può padroneggiarla tutta. Nemmeno gli avvocati possono essere esperti in tutti i settori della nostra vita quotidiana. Come si fa perciò ad essere sicuri che non avete mai infranto la legge? No, non si può. Scommetto che la maggior parte di noi infrange qualche punto oscuro quasi quotidianamente.

Non sai quanto la tua situazione cambierà

Si agisce secondo le norme morali che la propria posizione richiede. Ma i ruoli cambiano nel tempo e si può essere costretti ad adottare un quadro morale totalmente nuovo. In tale situazione il tuo passato potrebbe essere in conflitto con il presente e in tal caso è molto meglio che non ci sia alcuna traccia completa di come avete agito in precedenza.

Non sai come la società cambierà

Guardate indietro agli anni cinquanta, sessanta e settanta. Il mondo era così diversa, e i nostri valori erano molto diversi. Il cambiamento non si è fermato, anzi. I valori della nostra società su quello che concerne l’etica, la morale, la politica, l’attivismo, la religione, la sessualità, l’ambiente, intrattenimento, ecc ecc cambiano più velocemente che mai. Si può essere abbastanza sicuri che si vive secondo le norme di oggi. Non si può mai sapere come muterà una norma domani.

Non sono solo i tuoi dati, si tratta anche di dati dei tuoi amici

Date un’occhiata ai vostri dati memorizzati: documenti, foto e comunicazioni. In quanti di essi potete non trovate tracce di qualcun’altro che non siate voi stessi? Molto difficile. Quindi rinunciare alla privacy non è solo un interesse personale ma colpisce tutti i tuoi amici. Avete chiesto se vogliono ancora condividere cose con voi se si adotta l’atteggiamento del “nulla da nascondere”?

Il vostro ambiente digitale vi può rendere sospetti

Le autorità del Signal intelligence lavorano alla creazione di un enorme modello di interazione tra le persone. Chi comunica e si incontra con altre persone? Vi è un vero rischio che un profilo completo della tua vita quotidiana possa creare motivi di sospetto. immaginate che uno dei vostri amici conosca qualcuno che è tenuto d’occhio per terrorismo e capiti che un altro membro della stessa organizzazione vada nel pub in cui siete, nello stesso momento in cui voi siete lì. Entrambi avete smartphone che alimentano i dati di localizzazione nella rete di sorveglianza, e improvvisamente sei su una lista di persone che potenzialmente avrebbero potuto incontrare il terrorista. Potreste avere dei veri problemi, per esempio durante un viaggio, se un paio di coincidenze come questa si accumulano. E non avete idea di cosa si tratti”

La privacy è importante, anche se non apprezzi la tua privacy

Può una società democratica funzionare senza privacy? Può un’elezione essere equa se una delle parti controlla ed ha un quadro completo di quello che gli altri partiti stanno facendo? Possiamo combattere la corruzione e la criminalità tra le autorità se gli informatori non possono lavorare in modo anonimo? Può la stampa svolgere il suo compito di controllo se le fonti non possono essere protette? No, no e no. Si può essere pronti a cedere la propria privacy personale, ma così facendo si contribuisce ad uno sviluppo distruttivo che minaccia il fondamento della nostra società democratica. Non essere parte di questo!

Articolo originale di Micke. Immagine by freedigitalphotos.net

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