Wikirebels. Documentario su Wikileaks

Wikileaks è sicuramente uno dei servizi più interessanti che internet ha saputo offrire dalla sua nascita. La sua struttura, il suo organigramma e il suo fine sono diventati il problema principale per i governi di tutto il mondo e per le autorità che lavorano alla difesa dei segreti nazionali. Inutile presentare Wikileaks poichè è ormai una realtà entrata appieno nel nostro immaginario collettivo e poi perchè ogni descrizione sarebbe sicuramente troppo riduttiva per ciò che esso è ed è diventato. Basti pensare che in soli 3 anni di vita è riuscito a creare molti più scoop di tutti gli altri organi di informazione messi insieme.

Quante volte abbiamo sentito parlare di questo sito e chissà quante volte abbiamo letto notizie magari nate proprio grazie al lavoro del team diretto da Julian Assange. Wikileaks è presente nei media di tutto il mondo molto più di quanto le testate giornalistiche di ogni paese vogliano farci credere. Purtroppo però nessuno si è mai interessato a mostrare il vero volto di tutto ciò che c’è dietro questa immensa macchina anti-segreto e narrarne sfaccettature volutamente nascoste dall’informazione a cui siamo abituati.
Fortunatamente la redazione de Il fatto quotidiano ha tradotto un bellissimo ed interessantissimo video documentario incentrato sulla nascita e sulla vita di Wikileaks: Wikirebel. Il filmato originale è stato prodotto (….e mandato in onda!!!) dalla tv svedese SVT ed ora anche noi possiamo disporre di una versione sottotitolata. L’intero filmato ripercorre la storia di Wikileaks, ed in alcuni tratti quella di Julian Assange e dei suoi collaboratori, dall’idea della sua nascita sino ad arrivare alla situazione attuale senza tralasciare i momenti difficili e le scelte strategiche circa la pubblicazione dei documenti di cui il team era in possesso. Il documentario è intervallato da scene di guerra militare ed altri filmati sottratti alle autorità di tutto il mondo che dimostrano la brutalità che può raggiungere il genere umano e la stupidità di un gioco così pericoloso.
Il servizio è ben fatto e si nota l’attenzione che è stata osservata per la sua realizzazione. La cosa davvero interessante è che finalmente si sente parlare di Wikileaks come un servizio offerto da un team di gente unita dalla stessa idea e, pertanto, non è il solito documento incentrato sui trascorsi di Assange. Ovviamente Jesper Huor e Bosse Lindquist, i due cronisti che hanno realizzato il report, hanno dato il dovuto spazio anche ad altre figure di rilievo nella storia in questione come ad esempio Daniel Domscheit-Berg, ex membro del team e figura di spicco, oggi separato dalla squadra per fondare il sito OpenLeaks.
Vi auguro una buona visione nella speranza che questo video possa aiutare a capire e capire per aiutare.