Rimpiazzare driver proprietari Ndivia

Per chi è un purista con la P maiuscola che odia qualsivoglia forma di roba proprietaria sul proprio computer, questa notizia giungerà come acqua fresca d’estate. Pare che i driver Ndivia proprietari possano essere ormai sostituiti, su alcun modelli di schede video, da la controparte open Noveau in combinazione con Gallum3D.

La loro installazione, per ora, non è propriamente alla portata di tutti ma la volontà molto spesso supera le difficoltà. Per chi possiede una distro Debian o derivata è possibile seguire la guida di uno degli sviluppatori di mamma Debian, Sean Finney,che guida passo l’utente alla loro configurazione ottimale per godere anche dei 3D-Fronzoli quali Compiz et simila!

Attenzione: la procedura è davvero lunga e macchinosa. Si prega perciò di eseguirla purchè si abbia una minima conoscenza di ciò che si sta facendo. Non siamo in alcun modo responsabili di eventuali errori e/o danni.

Richard Stallman a Foggia

Sicuramente un importante evento per la cultura hacker e libera pugliese.

Richard Stallman, arcinoto nel panorama del free software, sarà a Foggia per una conferenza nella quale si parlerà di software libero. L’evento, organizzato grazie al lavoro del CSD (Comitato dello Stallman Day) in collaborazione con il liceo classico Lanza, si terrà il 17 Maggio alle ore 17:00 presso il liceo classico “V. Lanza”.

L’ingresso è libero ed ovviamente vale il motto “più siamo e meglio è”

Passaparola!

Post editato

Critiche a blogger e Canonical il giorno del rilascio Ubuntu 10.04

Immagine creata dall’autore del blog. È possibile scaricare e pubblicare l’immagine sui propri siti/blog e modificarla. Ovviamente è gradita un’eventuale segnalazione della fonte anche mediante link a questo blog

Oggi per molti utenti Ubuntiani è un gran giorno ma, essendo io un criticone di prima categoria, approfitto di questo giorno di confusione sui blog (già immagino i feed tutti uguali!!!) per criticare finalmente le scelte di Canonical e big boss Mark a lavoro compiuto.

CRITICHE AI BLOGGER

In tutto questo periodo (in tutti questi mesi!) mi sono afflitto le sfere leggendo una mole impressionante di feed di blogger che si lamentavano dei tasti a destra o a sinistra, del tema che fa schifo, delle release ogni 6 mesi e via dicendo.

Parto sparando a zero dicendo che fortunatamente GNU/Linux propone una personalizzazione d’ambiente impressionante e questi problemi puerili sono facilmente by-passabili con due click (per i più pigri) o due righe di comando (per i più smanettoni). Certo, fa comodo avere l’argomento che ti permette di pubblicare un post ogni due giorni senza problemi ma un pò di critica costruttiva svolge un lavoro migliore della caccia al commento sul proprio sito. Se ogni persona che ha criticato Ubuntu in questi mesi avesse collaborato attivamente e veramente alla crescita del sistema, ora avremmo una distro perfetta sotto ogni punto di vista.

CRITICHE A CANONICAL

Ubuntu è nata con l’intenzione di rendere la vita facile agli utenti e fin qui ci siamo. Tuttavia credo che rendere la vita facile non significhi necessariamente copiare altri sistemi operativi. Bisogna rendersi conto che la tendenza iniziale di Ubuntu era quella di diventare il Windows del panorama GNU/Linux lasciando da parte le differenze che hanno fatto del pinguino la controparte perfetta del Sistema Operativo di casa Microsoft. Ora la tendenza pare convergere e la scopiazzatura è diretta a Cupertino dove il Mac la fa da padrone. Il tema viola e i tasti a sinistra sono l’esempio più lampante di questa nuova filosofia canonicaliana che personalmente non mi piace molto. Però come ho detto ovviare al problema è semplice. Ora, però, giunge la notizia che Mark vorrebbe integrare nella prossima release 10.10 una barra simil-Mac che funga da menu globale per tutte le applicazioni. Ora si sta esagerando….tanto forse! Il tema è poco ma il sistema è tanto. Per favore facciamo in modo che Linux sia Linux, che GNU sia GNU e che gli altri conducano la propria vita. Chiunque ha copiato ha finito col fallire se nulla di nuovo veniva aggiunto e Ubuntu così non fa altro che scavarsi la propria fossa.

Non mi resta che fare gli auguri a questa nuova release e sperare che i suoi 6 mesi (3 anni) di vita siano costellati da suggerimenti di utenti intenti a fare dl bene coi propri commenti.

Attenzione: si noti che l’uso continuo nel post del termine CRITICA serve ad evidenziare l’ironia del post verso le critiche che mi hanno rotto in tutto questo tempo nei feed!