Diffondi Gambas


Più volte ho presentato i miei software parlando del linguaggio di programmazione con cui erano stati realizzati. A parte sporadici casi in cui ho utilizzato il C, mi ritrovo sempre a programmare con Gambas.

Amo questo linguaggio per la sua immediatezza e per la naturalezza con cui le idee si fondono con la sintassi. Non mi è mai passato per la mente però di presentare questo linguaggio a chi no lo conosce.

Gambas è un ambiente di sviluppo basato su un interprete del linguaggio BASIC orientato agli oggetti. Esso per molti versi somiglia a Visual Basic ma non ne è il clone!
La curva di apprendimento è velocissima e vi ritroverete a scrivere programmi funzionanti e completi in maniera sin troppo facile.

Con Gambas è possibile creare velocemente programmi dotatie di GUI sia QT che GTK+, accedere a database MySql, Firebird, ODBC ed SQLite, pilotare applicazioni KDE, tradurre il proprio software facilmente in altre lingue, creare applicazioni web, sviluppare software OpenGL 3D e tanto altro ancora…

Esso, basandosi su un interprete, è usabile solo su piattaforme *nix e pertanto è possibile sfruttare facilmente le potenzialità di questo sistema con lo stesso codice.

Per chi proviene dal mondo Windows ed è abituato a Visual Basic noterà che migrare è molto semplice e che le potenzialità di questo linguaggio sono tutt’altro che limitate.

Ho sempre sperato che Gambas potesse diventare un linguaggio diffuso poichè credo che la semplicità debba essere alla base degli strumenti utilizzati da un hobbysta/programmatore. Tuttavia il suo utilizzo è ancora troppo marginale. La sua diffusione comporterebbe l’arrivo di altre menti che potrebbero lavorare a progetti sempre più grandi ed interessanti che sarebbero una buona pubblicità per il linguaggio stesso.

Chiunque si avvicini a questo linguaggio può sempre contare su una delle migliori (se non la migliore!) comunità del mondo sempre pronta a risolvere i problemi e sempre pronta ad aiutare i progetti nascenti.

Ci trovate all’indirizzo www.gambas-it.org, nella speranza di diventare sempre di più grandi.

Se possiedi un blog, se hai un sito, se vuoi avvicinarti alla programmazione nel mondo GNU/Linux o se ti piace questo linguaggio parlane e favorisci la sua diffusione.

Le immagini utilizzate in questo post sono state realizzate da me. E’ possibile prelevarle per poterle utilizzare come mezzi di diffusione del linguaggio mediante siti, blog o carta stampata.

Calcolatrice in Gambas


Quando si inizia a programmare la prima cosa che si fa è creare una calcolatrice. Non interessa che essa sia bella o sia la semplice riga comando, l’importante è che il primo programma funzionante che si scrive sia una calcolatrice. Non ho mai capito il perchè ma ovviamente non potevo non arricchire il mondo dell’informatica con la più semplice delle calcolatrici scritte in Gambas.

In realtà l’idea non è stata mia ma è nata dall’esigenza di un utente di inserire nel suo progetto una pratica calcolatrice per fare semplici calcoli per un gestionale.

Il progetto è veramente basilare e sarà ampliato a seconda delle funzionalità richieste. La cosa di cui sono davvero fiero è che ho dato quel tocco in più per eseguire la visualizzazione in perfetto stile vera calcolatrice, ovvero, quando si preme il tasto dell’operazione che si vuole eseguire il numero sullo schermo rimane e scompare solo quando successivamente si inizia ad immettere il nuovo operando.

Questo progetto può essere utile per fini didattici e come sempre trovate il download nella colonna di destra.

EDIT: Alla versione 1.0.2 è stata aggiunta la visualizzazione del nastro, cioè l’area nella quale vengono elencate le operazioni effettuate in precedenza.

EDIT: L’attuale versione 1.1.0 prevede il nuovo tasto percentuale intelligente; ovvero è possibile effettuare le normali operazioni in cui però il secondo membro è una data percentuale del primo.

ESEMPIO:

1000 + 20% = 1000 + 200 = 1200


EDIT: Con la versione 1.1.1 si risolve un piccolo bug per il calcolo della percentuale ed è possibile effettuare la stessa direttamente da tastiera con il tasto % [shift + 5]

EDIT: Corretto l’auto-aggiornamento della nastro nella versione 1.2.0. Ora lo stesso scorre automaticamente ad ogni operazione in modo da mostrare sempre l’ultima eseguita.

EDIT: Riscontrato piccolo bug nelle operazioni con primo membro decimale. Risolto nella versione 1.2.2

GNU e il software libero

I programmi che scrivo e che pubblico su questo sito, i codici che presento o le risorse a cui faccio riferimento cercano di essere il più possibile attinenti alla filosofia del progetto GNU. Basti notare, infatti, come nell’ambito della programmazione in Gambas sia nato qualche fork del mio programma Parlas. Questo ovviamente non sarebbe stato possibile se il mio software non fosse stato libero.

Ma cos’è il progetto GNU e cosa significa Software Libero? Traggo la descrizione direttamente dal sito ufficiale:

Il Progetto GNU è stato lanciato nel 1984 per sviluppare un sistema operativo Unix-compatibile completo che fosse software libero: il sistema GNU.

Il kernel di GNU non è ancora stato completato, quindi GNU è usato con il kernel Linux. La combinazione di GNU e Linux è il sistema operativo GNU/Linux, ora usato da milioni di persone.

Talvolta tale combinazione è chiamata impropriamente Linux. Ci sono molte varianti, o “distribuzioni”, di GNU/Linux.

Noi consigliamo di usare quelle distribuzioni GNU/Linux che sono al 100% software libero; in altre parole, pienamente rispettose della libertà.

Il nome GNU è un acronimo ricorsivo per “GNU’s Not Unix” (GNU Non è Unix) e si pronuncia “gh-nu“ (con la g dura, una sola sillaba senza pause tra la g e la n).

Il “Software Libero” è una questione di libertà, non di prezzo. Per capire il concetto, bisognerebbe pensare alla “libertà di parola” e non alla “birra gratis”. (NdT: il termine “free” in inglese significa sia gratuito che libero).

L’espressione “Software Libero” si riferisce alla libertà dell’utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software:

  • Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
  • Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
  • Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
  • Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.