Cosa ve ne pare?

Sto rivoluzionando piano piano l’interfaccia grafica di Meganalotto. In questo modo voglio poter dimostrare agli utenti che il lavoro che sto svolgendo va ben oltre il solo codice ma si sta puntando ad aumentare la semplicità per la gestione del software stesso. In questo modo si potrà avere sotto mano tutto il necessario per giocare i propri numeri, visualizzare le vecchie estrazioni e costruire ed utilizzare sistemi. Alla base delle modifiche apportate c’è uno studio eseguito grazie alla collaborazione di alcuni gentilissimi beta-tester che si sono prestati a questa prova di usabilità.
In questo articolo vorrei proporvi soltanto i cambiamenti che sto apportando, per ora in via del tutto sperimentale, alla GUI del programma. Le modifiche intrinseche alle funzionalità del software le tralasciamo perché vorrei dei pareri sull’interfaccia grafica così come è stata attualmente concepita. 
Mettiamo a confronto due screenshot recanti una vecchia versione di Meganalotto (la 0.3.5, attualmente la versione stabile scaricabile dal sito del progetto) e la 0.3.7, ovvero quella su cui si sta attualmente lavorando e che è possibile scaricare mediante svn dal sito suddetto.
0.3.5
0.3.7
Ho evidenziato le 5 sostanziali differenze che per ora rendono più “fresca” e nuova l’interfaccia.
  1. I tasti utili sono stati spostati dalla pila sul lato destro per essere schierati uno accanto all’altro nella parte alta della finestra. Si è notato che nella vecchia versione bisogna muovere molto di più il mouse per svolgere le azioni mentre con tale sistema la gestione delle attività diventa più veloce e meno scomoda. Inoltre il vecchio sistema pareva essere particolarmente scomodo nel caso di utenti mancini. Un’altra novità è la sostituzione della vecchia spinbox che gestiva il numero di estrazioni simultanee da eseguire ad ogni click del mouse. Ora si è optato per due differenti button (uno segnato con il simbolo + e l’altro con il simbolo -) che gestiscono l’incremento del valore stesso. Si è deciso di utilizzare due button poiché le dimensioni dei precedenti tasti risultava scomoda all’uso.
  2. Avendo introdotto la possibilità di estrarre i numeri secondo dei sistemi prefissati, si è notato che era necessario avere una maggiore catalogazione delle estrazioni stesse. Si è optato per un sistema a commento che prevede l’etichettatura di ogni estrazione indicandone il gioco e il sistema usato.
  3. L’aspetto grafico e la gestione delle finestre per le estrazioni e per i ritardatari è stata rivista e corretta. Finalmente la griglia è molto più pulita e viene gestita in maniera migliore via codice.
  4. È stato aggiunto un micro lettore feed che attualmente prevede la sola lettura di notizie riguardanti il software mentre in futuro si spera di poter implementare anche feed riguardanti i vari giochi.
  5. È stato inserito un metodo di visualizzazione rapida che permette di notare al volo se sono presenti nuove versioni stabili del software. Si è scelto di optare per tale sistema, a discapito di una voce di menu, poiché è stato utilizzata una porzione di finestra altrimenti inutile evitando così click aggiuntivi ed incentivando gli utenti (anche i più distratti) a passare a versioni più innovative, stabili e sicure del programma.
Sarebbe interessante ricevere feedback, anche da chi non usa il software, per poter includere in questa versione in sviluppo tante novità che possono far comodo a chi utilizza questo programma. Attendiamo impazienti i vostri commenti.
Allora, cosa ne pensi?

Gambas 2 in cattive acque

Per chiunque usi Gambas per sviluppare i propri software, professionali e non, la versione 2 è stata sicuramente la punta di diamante che ha portato alla ribalta questo progetto non propriamente fortunato. Inutile ribadire i vari problemi esistenti nel differente uso tra Qt e GTK ed inutile stare ad evidenziare alcune scelte di sviluppo non sempre dettate da una logica comunitaria. Nonostante questo, Gambas è cresciuto e, per chi lo usa, questo è motivo di piacere e soddisfazione.
Ora però il progetto potrebbe trovare un insormontabile scoglio per quanto riguarda il suo uso, e quindi anche quello degli applicativi scritti con tale linguaggio, sui sistemi basati su Debian (vedasi Ubuntu, Mint e affini). L’attuale passaggio alla nuova stabile e il rilascio della versione 4 delle Qt, ha fatto in modo che i manteiner di tali librerie su questo sistema iniziassero a deprecare le Qt3 visto che nessuno (neanche le aziende che ne detengono i diritti) sono motivati a mantenerne lo sviluppo e l’assistenza.
Gambas, per chi non lo sapesse, è interamente sviluppato con le Qt3 e far sparire queste librerie dai repo significherebbe rendere impossibile la compilazione di questo linguaggio sui sistemi in questione.
La versione 3 di tale progetto usa le Qt4 e quindi creare un porting di Gambas2 con le Qt4 sarebbe totalmente inutile. Cosa dobbiamo aspettarci allora? Che fine farà Gambas 2? Cosa accadrà nel lasso di tempo tra la scomparsa di Gambas 2 e il rilascio del 3?
Cercheremo di saperne di più e di tenerci aggiornati.

Flattr! Come e perchè!



La concessione di contenuti sul web ha trovato la sua fortuna con il crescente sviluppo della capillarità della rete. Se da una parte gli editori di vario genere lamentano la continua presenza dei propri prodotti “piratati” sul web, dall’altra gli utenti ringraziano poiché ormai è possibile trovare qualsiasi cosa con un’estrema facilità. Internet è difficilmente gestibile vista la sua struttura paritaria e, per chi da sempre è abituato ad avere tutto sotto controllo, la cosa fa storcer un po’ il naso.

Vista l’attuale situazione si dovrebbero cercare dei metodi alternativi per guadagnare sulla pubblicazione dei contenuti. Su questo stesso blog molti utenti hanno avuto modo di scaricare sempre gratuitamente e senza alcun limite risorse di vario genere che ho deciso, sin dall’inizio, di creare e sviluppare e condividere con tutti. A tutti piacerebbe ricevere dei guadagni da ciò che si fa ma internet in questo non è un’ottima compagna di affari. Ecco allora che c’è chi si è ingegnato per creare un sistema, a mio parere democratico, di finanziare i progetti che ci piacciono e che reputiamo degni del nostro sostegno.

Flattr è un progetto svedese sviluppato da un team tra cui figura Peter Sunde a cui si deve la creazione di Pirate Bay. Il fine principale di questo progetto è quello di sostenere coloro che condividono o creano contenuti che reputiamo degni di essere sostenuti economicamente grazie ad un semplice click su un apposito bottone.

Come si usa?

Una volta che ci si registra sul sito, è possibile trasferire dei soldi sul nostro conto e fissare un budget (che può partire da 2€!!!) che mensilmente distribuiremo tra quelli che valuteremo come i migliori progetti incontrati sulla rete. Nell’arco del mese, ogni volta che clicchiamo su un bottone, suddividiamo il nostro budget e alla fine del periodo il valore prefissato sarà suddiviso tra tutti i progetti che hanno ricevuto un nostro click.

Facciamo un esempio. Se fissiamo un budget mensile di 2€ e, nell’arco del mese, clicchiamo su 10 bottoni, ogni utente proprietario del bottone riceverà 0.20€ (ovvero 2€ : 10 click). Se invece clicchiamo 20 bottoni con lo stesso budget, ogni utente riceverà 0.10€. E così via. Qualora non ci dovessero essere click, il budget per il mese verrà dato in beneficenza.

Come si può intuire, per ricevere da Flattr bisogna anche dare e questo è un punto di forza del progetto che prevede un equilibrio tra dare e ricevere. Chiunque abbia un account Flattr può perciò dare “mance” e riceverle con la solita cadenza mensile.

Anche SoluzioniSoftware ha deciso di aderire al progetto e sarà possibile trovare il bottone in questione nella colonna destra del template. Un grazie a chiunque ci voglia sostenere e crede, con un semplice click, in ciò che facciamo.