Liberated Pixel Art

  
L’ormai diffuso interesse verso l’open source è il sintomo predominante di una nuova serie di idee nate per infoltire di ottimi progetti questo già consolidato mondo. Sempre più iniziative, anche promosse dalle aziende più blasonate del settore informatico, nascono e permettono a ottimi prodotti di venire al mondo.
Ultimo, ma solo in ordine cronologico, è il progetto partorito dalle menti di Creative Commons, Free Software Foundation ed OpenGameArt che hanno promosso un contest, Liberated Pixel Art, che prevede la creazione di un videogame 100% open source. Il lavoro che sarà decretato il vincitore otterrà un premio di 10000$ che attualmente è in fase di raccolta mediante le donazioni che giungono dagli utenti. Si può partecipare da soli o presentarsi con un team.
La sfida è stata suddivisa in due fasi di gara.
Fase 1

Dal 01/06/12 al 30/06/12
Definita la parte artistica, questa sezione del contest prevede la creazione di quelli che saranno i contenuti grafici del potenziale videogame. In una fase preliminare è stato definito che il gioco che dovrà essere sviluppato avrà un gameplay ed una grafica che rievochino i vecchi RPG del secolo scorso. Punti fondamentali per poter vedere i propri lavori accettati è quella di dover rilasciare tutto i lavoro sotto licenza CC-BY-SA 3.0 e GNU GPL 3.0. Per le immagini il consiglio è di utilizzare il formato PNG, per l’audio e gli effetti sonori brevi il WAV mentre FLAC ed OGG sono preferibile per la musica di sottofondo o altre colonne sonore.
Fase 2
Dal 01/07/12  al 31/07/12
Definita la parte di sviluppo, questa sezione si fa carico dello sviluppo vero e proprio del motore di gioco. I criteri per questa sezione prevedono che il codice deve essere libero e open source e deve essere disponibile sotto la licenza GNU GPL 3.0. Il codice deve essere compilabile su sistemi liberi al 100% e non deve basarsi su librerie proprietarie. Può essere sviluppato su una qualsivoglia piattaforma solo se essa ha una controparte libera che gira su altri sistemi come ad esempio GNU/Linux. Il sorgente deve essere semplice da installare ed usare.
Vi lascio qualche link per approfondire. Partecipare numerosi.
 
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