Mozilla nel baratro dell’autodistruzione

Ci sono idee e prodotti che quando giungono al grande pubblico, per cui vengono creati, fanno gridare al miracolo. Vuoi perchè ciò che si trova in giro in quel momento sia il peggio del peggio, vuoi perchè le cose nuove, se funzionano bene, sono sempre le migliori, fatto sta che le cose che cambiano il mondo devono ricalcare la linea su cui nascono per rimanere prodotto d’elite.

Questo Mozilla sicuramente lo ha dimenticato poichè pare davvero che si stia divertendo a sfornare mattoni su mattoni alla conquista di un mercato che ormai sfugge di mano un pò a tutti.

Quando Mozilla si impose con l’internet browser più sicuro del mondo, l’open source scese in piazza a sbandierare il suo prodotto migliore e sbatteva sulle facce degli utonti informatici volantini di imposizione mediatica sui quali si leggeva che il free software stava uscendo alla scoperta e che ora le grandi major dovevano avere paura.

La sfida con Internet Explorer era sempre ai ferri corti e di anno in anno l’acid test e i commenti degli internauti eleggevano il re della rete sulla base di parametri oggettivi e soggettivi. Ogni release tentava di apportare qualcosa di nuovo e noi utenti eravamo contenti di vedere che la concorrenza spietata spingeva i programmatori a cercare la qualità del prodotto per imporsi.


Ma poi qualcosa è cambiato.

La guerra dei browser ha cominciato a sciamare e Mozilla ha scordato la vera essenza del proprio essere. Ogni versione attingeva alla memoria in maniera sempre più sproporzionata rispetto alla precedente. I tempi di avvio lunghissimi e quelli di caricamento secolari spingevano la gente a cercare altrove qualcosa che unisse la semplicità dimenticata alla velocità persa.

Forse proprio in questa situazione Google, da brava contadina, ha seminato i propri semi raccogliendo frutti sempre più succosi e prelibati. Processi separati, interfaccia grafica pulita e funzionale, strumenti minimali e potenti e velocità di navigazione soprendente hanno di fatto di Chrome (Crhomium) il nuovo giovane re.

E come si pone Mozilla in questa situazione? Ora la celeberrima produttrice di Firefox è divenuta l’inseguitrice, quel ruolo che mai le era stato consono ora fa parte delle priorità di sviluppo. Copiare. Questo è ora l’imperativo. Accingere un’idea qui e prelevare una novità là illudono la gente che il panda rosso sia ancora un buon prodotto. Ma non ne sarei sicuro.

Mozilla si sta suicidando con le proprie mani e nulla possiamo davanti ai nuovi emergenti. Browser più veloci, più leggeri e più sicuri stanno facendo capolino e da buoni vecchietti, alcuni prodotti, dovrebbero farsi da parte.

Il resto del Pinguino numero 0


Abbiamo finalmente rilasciato il numero 0 de Il resto del Pinguino.

In questo numero troverete:
  1. Linux su una chiavetta USB: guida all’installazione di una mini-distro portabile su una chiavetta USB
  2. La funzione “Split” di Gambas: come dividere facilmente una stringa usando la funzione Split di Gambas
  3. MeteoMachine Linux: previsioni del tempo facili ed affidabili con Linux e Gambas
  4. Chi cerca trova: prova della mini-distro Tiny Core Linux
  5. Su che cosa e come programmare: (1ª parte): come scrivere un programma, dall’analisi al codice
  6. La cattedrale ed il bazar: (1ª parte): due stili di sviluppo del software a confronto, il modello “cattedrale” e quello “bazar”
Potete liberamente scaricare l’ezine cliccando QUI

ATTENZIONE: Il numero 0 nasce con l’intento di sondare il campo, percepire le impressioni dei lettori e cercare nuovi articolisti per le versioni future. Si prega pertanto di trattare tale numero e i successivi come esperimenti sia editoriali che grafici al fine di creare un prodotto sempre migliore.

Buona lettura!

Nuovo ezine: Il resto del Pinguino

Dopo diversi scambi di email tra me e il webmaster della comunità italiana di Gambas si è giunti al fine comune di voler ideare un prodotto editoriale che portasse, nel mondo degli ezine gratuiti, una ventata di aria fresca e che trattasse argomenti sin ora toccati solo marginalmente dai nostri “colleghi”.

Cos’è?

Il resto del Pinguino è un ezine (rivista elettronica) gratuito, aperiodico, scaricabile liberamente da internet e consultabile sul proprio computer come una normale rivista. Il nostro intento non è quelllo di creare un altro ezine di una comunità ma è quello di creare l’ezine per eccellenza che tratti l’argomento PROGRAMMAZIONE visto dal mondo Open Source.
Tuttavia è nostro interessa trattare anche argomenti generici riguardanti GNU/Linux e il software libero.

Perchè questo nome?

Il nome deriva da un particolare gioco di parole. Esso è, infatti, un parodia di un noto quotidiano italiano e mette in evidenza il fatto che la nostra rivista tratta di argomenti che le altre riviste di Linux non trattano approfonditamente.

Posso partecipare?

Nonostante la ristretta redazione iniziale siamo aperti a ricevere articoli da tutti quanti purchè essi ricalchino questi semplici punti che sono alla base delle idee della rivista:

1) L’articolo deve trattare argomenti inerenti l’informatica dal lato open source o la programmazione. Si accettano news importanti dal mondo informatico, recensioni di programmi o siti utili ai programmatori di ogni linguaggio, guide varie, tutorial di ogni genere, prove su strada di distro più o meno conosciute (meglio se meno conosciute), etc…se vuoi sapere se una tua idea può essere pubblicata invia un’email e chiedi.
2) NON inviate documenti in formati proprietari (.DOC o simili): essi saranno CESTINATI immediatamente
3) NON inviate pacchetti compressi in formato .ZIP o proprietari – preferite i formati classici di Linux: tar.gz, tar.bz2, oppure anche .7z
4) Inviate preferibilmente l’articolo in formato testuale semplice (il .txt per intendersi) o, al massimo, un documento .ODT (il formato del Writer di OpenOffice)
5) Inviate eventuali immagini a corredo dell’articolo a parte, non incorporate nei documenti, e di dimensioni massime 800×800/1 MB cad.
6) Inviate un file testuale a parte in cui specificate alcuni vostri dati personali per l’attribuzione dell’articolo: nome e cognome oppure nick/pseudonimo, un’e-mail che volete venga pubblicata come vostro contatto, altri dati a vostra discrezione (che saranno comunque vagliati prima della pubblicazione).

Dove lo trovo?

Ovviamente alla pagina ufficiale.

Partecipa anche tu…invia il tuo articolo a:

ilrestodelpinguino AT gambas-it DOT org

sostituendo:
AT con @
DOT con .