Cosa si saranno detti mai?!

Come preannunciato in un precedente post, il 20 corrente mese, Nichi Vendola ha incontrato Richard Stallman per discutere di Free Software ed Open Source dopo il trattato malefico stipulato tra la povera Regione Puglia e la ricca casa di produzione Microsoft. L’incontro è stato privato dati leggeri problemi che affliggevano Mister Free e pertanto ci si può affidare solo alle parole pubblicare da Vendola per comprendere di cosa abbiano realmente parlato i due.

Sul blog del governatore è possibile trovare un articolo dedicato (forse un pò scarno per i più curiosi ed interessati) proprio al memorabile incontro.

Nella speranza che ciò possa servire a salvare, tecnologicamente parlando, la nostra regione, attendiamo fiduciosi maggiori notizie a riguardo.

Oracle, perchè non CloseOffice?


Il gioco di parole all’interno del titolo ha il pretesto di voler riassumere una situazione che definire paradossale sarebbe riduttivo. Nomi che vanno e nomi che vengono stanno creando all’interno del mondo informatico una confusione al limite del possibile. Nei vari blog e siti internet del settore sono stati pubblicati, nei giorni scorsi, articoli in cui si parlava di una versione di OpenOffice (la 3.3) utilizzabile solo dopo previo pagamento. Tuttavia le notizie erano infondate poiché OpenOffice 3.3 non è altro che la versione avanzata di StarOffice e non un aggiornamento della suite che troviamo sui sistemi GNU/Linux.
“Ma StarOffice non si chiamava StarOffice?” hanno pensato in molti. Già, peccato però che Oracle abbia cercato di eseguire una mossa di mercato che portasse alla ribalta un prodotto a pagamento un po’ covato nell’ombra.


Credo ci sia da meritare sulla conformazione precisa di un nome che a portato alla situazione che tutti stiamo vivendo. OpenOffice è StarOffice che però si chiama quasi come OpenOffice.Org se non fosse per quel .Org che tanti omettono. Oracle è stata furba e gli utenti sono stati stupidi. Ma noi siamo così. Per noi OpenOffice è OpenOffice così come Linux rimarrà sempre Linux!

Gambas 2.22

Nonostante la versione in sviluppo di Gambas sia ormai la “quasi imminente” 3, il team del linguaggio di programmazione ci ha stupito rilasciando una versione del ramo 2.x, in particolare parliamo della versione 2.22.

La neo rilasciata non offre alcuna aggiunta di funzionalità ma funge da tappa per un consistente bug fixing. In particolare molta attenzione stata prestata alle gtk, da sempre la pecora nera del linguaggio (notoriamente sviluppato su sistemi kde-like).
Tra i maggiori bug risolti troviamo:
  • Compilazione per sistema Ubuntu 10.10;
  • Varie correzioni per il codice dell’IDE;
  • Correzione nell’uso delle parole chiave “DROP COLUMN” per Postgresql;
  • DataChooser selezione la domenica come primo giorno della settimana in base alle impostazioni linguistiche;
  • Correzioni in HttpClient ed FtpClient;
  • Correzione nell’uso di “==” per le OpenGl.
Queste sono alcune delle voci presenti nel changelog. Aspettando la versione dilettiamoci con questo nuovo rilascio.