Rapporto Italia – Gambas


Fa piacere vedere che collegandosi alla mappa delle visite giunte nella home page del progetto Gambas, l’Italia si trova al secondo posto con più di 5800 visite, seconda solo agli Stati Uniti che conta più di 7000 visite. Seguono Germania (5300) e Spagna (4900) mentre delude un pò la Francia (terra natìa del programmatore e ideatore del progetto) che segue al quinto posto con 4000 visitatori.

Ancora una volta la nostra comunità, anche (e sopratutto) grazie al lavoro del portale gambas-it.org, si è dimostrata una delle migliori al mondo per quanto riguarda questo sempre più crescente progetto.

Speriamo di andare avanti così in modo da diventare uno dei migliori trampolini di lancio per la diffusione di questo linguaggio tanto semplice quanto duttile.

Python 2.7


Giunge alla versione 2.7 il linguaggio di programmazione Python, sicuramente una delle migliori vetrine per quanto riguarda la programmazione open source. L’attuale versione è una beta che precede il rilascio ufficiale deciso per quest’estate.
La 2.7 sarà l’ultima versione del ramo 2.x poichè esso finirà per essere chiuso alle novità e rimarrà solo il supporto per la correzione dei bug visto l’impegno del team di sviluppo tutto dedicato al ramo 3.x.

Le novità sono tantissime e alcune di esse giungono dal ramo di sviluppo 3.x. Infatti, così come la 2.6 traeva molte features dalla versione 3.0, l’attuale 2.7 pare si cibi delle novità della versione in sviluppo 3.1.

Tra le nuove implementazioni troviamo:
  • Libreria io riscritta in C per essere più performante
  • Nuovi tipi di ordinamenti dei dizionari
  • Aggiunto l’oggetto memoryview
  • Piccola subset per importlib
  • Correzione dei tipi di dati restituiti dalla conversione da float a stringa e da stringa a float
Questa è solo una infarinatura di ciò che aspetta ai programmatori python. Tutta la lista completa ed approfondita la si può trovare nella documentazione ufficiale.

Ubuntu bazzica in banca


La diffusione del pinguino pare senza fine. Partito, all’atto della nascita, sui computer, GNU/Linux ha saputo fin da subito come imporsi in molti campi tecnologici e non. Telefoni, elettrodomestici, macchine e televisioni; oggigiorno i sistemi operativi open source possono essere trovati ovunque e questo non può che renderci contenti e sotto sotto indubbiamente orgogliosi.

Pare che la crescente diffusione di tali sistemi sia dovuta ad un’importantissima caratteristica che sicuramente non può passare inosservata: la sicurezza. Essere sicuri in un mondo come internet, al giorno d’oggi, è come camminare nel Bronx con una grande collana d’oro e diamanti e sperare di passare inosservati. I virus, i malware e tutti i surrogati informatici sono dietro ogni porta e alla minima falla sono pronti a far razzia dei nostri dati per spremerci ogni singolo euro dai nostri conti.
Proprio la diffusione della gestione dei conti monetari on-line, ha favorito la nascita di numerossisime tecniche per potessero permettere ad eventuali malfattori di appropiarsi dei nostri dati.

In un contesto come questo, navigare sicuri significa poter eseguire banali operazioni senza la paura di cliccare su un link o di visitare un sito. L’invulnerabilità che GNU/Linux propone è di sicuro un ottimo mezzo per combattere i ladri e i loro mezzi.

DI questo sembra esserti accorta la CNL Bank che si sta facendo promotrice di un’ottima iniziativa. Pare infatti che i clienti di questa banca possessori di un conto on-line ricevano in regalo di Ubuntu da poter usare live per accedere ai propri servizi in totale sicurezza.

Chissà se tale mossa promuoverà l’uso del software libero e sensibilizzerà nuovi utenti alla conversione tanto sospirata da noi fidati figli del free. Speriamo che ciò possa servire così almeno i soldi che le banche ci “rubano” saranno usati finalmente per qualcosa di buono.