Evitare la chiusura di Amule

La crescita del Peer To Peer (P2P) deve sicuramente la sua spinta espansionistica alla diffusione di uno dei software di file sharing più usati di sempre: Emule. Nonostante i mezzi mediante i quali scambiarsi i file sono ormai pressoché infiniti, il software del mulo è tutt’oggi tra i più utilizzati sia per pratiche legali che totalmente illegali.


La diffusione di Emule ha visto la nascita di diversi software simili e derivati. In ambiente GNU/Linux la controparte di tale software è Amule! Esso è un ottimo software, compatibile al 100% con le reti, i server ed il protocollo del suo fratello più celebre.

A molti sarà capitato di usare Amule e sicuramente la maggioranza si sarà accorto della sua instabilità. Lanciare il programma ed allontanarsi dal computer significa giocare un terno al lotto poichè quando si torna esso si può essere chiuso per via dei vari crash ai quali è soggetto. Come fare allora per ovviare a tale situazione?

Vediamo un semplicissimo script bash da lanciare invece dell’esecuzione diretta di Amule, che si occupa di eseguire il software e tenere sotto controllo il suo stato. Nel caso di crash sarà lo stesso script a rieseguire il software e così non dovremo preoccuparci di controllare puntualmente i nostri download.

Ecco lo script:


Come si vede, esso esegue un semplice controllo e nel caso sullo stato del programma. Lo script ha una ciclicità infinità. Ciò si evince da while [1] che significa esegui finché la condizione è vera ed infatti 1 risulta una condizione vera sempre!

ATTENZIONE: Lo script funziona sempre. Questo vuol dire che se vogliamo chiudere Amule di nostro pugno ciò non sarà possibile poiché non appena chiudiamo la finestra lo script rieseguirà il programma. Vi suggerisco perciò di eseguire lo script in un terminale in moda tale da chiudere lo stesso quando il programma non serve più.

Come configurare Mutt per GMail – Email da terminale

Inviare email da terminale è il cruccio per tutti i geek del mondo. Il fascino del messaggio in stile Matrix affascina i veri appassionati e sicuramente rende il lavoro molto semplice e veloce per chi ha dimestichezza con la shell. Vediamo come configurare Mutt per leggere ed inviare le nostre email GMail mediante il nostro amato terminale.

Per chi non lo sapesse Mutt è client email text-based, piccolo e leggero, utilizzabile su piattaforme Unix.

Per la gestione delle email ci serviremo di ssmtp in combinazione con il software sopra citato.

ATTENZIONE: Nei passi che seguiranno, gli unici parametri da modificare saranno evidenziati in grassetto. Gli altri dovranno rimanere tali e quali a quelli riportati.

PASSO 1

Installiamo i due software che ci servono mediante il terminale o i software adatti per il proprio sistema operativo. Nel caso della mia Debian il processo utile sarà:

~$ su
[Password]
# aptitude install mutt ssmtp

PASSO 2

Finita l’installazione dei due programmi passiamo ad editare i loro file di configurazione. Per quanto riguarda ssmtp apriamo mediante il nostro editor di testo, o grazie all’uso di software come vim, il file /etc/ssmtp/ssmtp.conf. Se esso non esiste lo possiamo creare noi. Al suo interno dovremmo copiare il seguente contenuto:

root=miaemail@gmail.com
mailhub=smtp.gmail.com:465
UseTLS=YES
hostname=hostname-computer
FromLineOverride=YES

Salvate e chiudete.

PASSO 3

Ora tocca al file di configurazione di mutt presente e nascosto nella vostra home al path ~/.muttrc. Apritelo con il vostro editor o mediante i software da terminale. Se non esiste potete crearlo voi. Incollate al suo interno quanto segue cancellando, eventualmente, quello che c’è dentro

set imap_user = “miaemail@gmail.com“
set imap_pass = “miapassword“
set from = “miaemail@gmail.com“
set realname = “Nome vero“
set sendmail = “/usr/sbin/ssmtp -f veronome -au miaemail@gmail.com -ap miapassword“
set folder = “imaps://imap.gmail.com:993”
set spoolfile = “+INBOX”
set postponed=”+[Gmail]/Drafts”
set header_cache=~/.mutt/cache/headers
set message_cachedir=~/.mutt/cache/bodies
set certificate_file=~/.mutt/certificates
set sort = ‘threads’
set sort_aux = ‘last-date-received’
set imap_check_subscribed
set move = no
ignore “Authentication-Results:”
ignore “DomainKey-Signature:”
ignore “DKIM-Signature:”
hdr_order Date From To Cc

Chiudete e salvate.

Ora dovrebbe essere tutto pronto. Lanciate mutt e divertitevi ad inviare e leggere le vostre email da terminale.