Semplificare le query utilizzate per un database è sicuramente una buona prassi per quanto riguarda lo stile di programmazione. Una query semplice è sinonimo di leggibilità e la leggibilità è sinonimo di apprendimento da parte di terzi del nostro codice. Nel mondo open source un codice chiaro avrà più possibilità di essere letto, capito ed, eventualmente, migliorato.
Quando si deve selezionare un dato, o una serie di dati , da un database di tipo MySql, che risponda ad un criterio tra diverse possibilità, si pensa immediatamente all’uso dell’operatore logico OR. In tal caso si avrà una query del tipo:
SELECT * FROM ‘tabella’ WHERE distro = ‘Debian’ OR distro = ‘Ubuntu’ OR distro = ‘Mint’
Tale soluzione è abbastanza prativa se si deve scegliere tra un numero ristretto di opzioni possibili. Quando le opzioni diventano molte allora si ricorre all’operatore IN. Esso ci permette di effettuare una scelta tra diverse opzioni usando una struttura simile ad una lista. In questo caso l’esempio precedente diviene:
SELECT * FROM ‘tabella’ WHERE distro IN (‘Debian’, ‘Ubuntu’, ‘Mint’)
La query ci ha sicuramente guadagnato in leggibilità e chiarezza e il nostro codice risulterà più chiaro anche per lunghe liste di opzioni tra le quali poter scegliere.




