Gambas 2.23.0

La corsa verso la tanta sospirata versione 3 è in corso ed il ramo 2 che ha fatto la fortuna del progetto sta per volgere al termine. Segno del continuo progresso del linguaggio giunge a noi una nuova stabile targata 2.23.0. In questo nuovo rilascio troviamo:

  • Traduzione Romania e Repubblica Ceca;
  • File.SetExt() lavora bene con i file che iniziano con il punto ora;
  • Corretto bug nella gestione della memoria che provocava bug con le enumerazioni;
  • Stat.Perm[] ritorna il valore esatto ora;
  • LLONG_MAX viene definito laddove non lo fosse;
  • Il cursore viene aggiornano correttamente con lo stato di Application.Busy;
  • Lo Stop Event ora funziona bene nella chiusura dei form modali;
  • Corretto errore nella gestione della memoria per il Textarea.Paste();
  • Fissato il resize dei label;
  • TextBox.Selection.Length ritorna il valore esatto;
  • La GridView ora riceve il focus;
  • Draw.Ellipse() ora disegna correttamente una torta quando filling non è definito;
  • Fixato ComboBox.Add() e ListBox.Add() quando l’argomento della posizione è specificato.
Come si può vedere novità di notevole importanza non ci sono e questo è sicuramente un buon segno poiché ciò evidenzia come gli sforzi maggiori del team di sviluppo siano incentrati sulla versione futura che potrebbe vedere la luce molto presto.
Intanto anche la pagina web del progetto Gambas ha avuto una ventata di novità ed in alto a destra, dove prima era presente semplicemente il link all’ultima versione stabile ora campeggiano due grandi banner. Uno che punta alla versione stabile del ramo 2 e l’altro, ancora inattivo, che sarà cliccabile al rilascio della versione 3.
Restiamo impazienti di vedere cosa ci riserva il lavoro futuro nella speranza di avere tra le mani uno strumento sempre migliore così come siamo stati abituati in questi anni!
   

The Greys. Fumetto gratuito ed aperto

Sono un appassionato di fumetti. Molto spesso mi muovo nelle grandi città vicine alla mia e vado nelle fumetterie di fiducia per acquistare i manga ed i comics che più mi attraggono e mi piacciono. Molte volte, però, capita che cerco sul web autori che pubblicano i loro fumetti in maniera gratuita e devo ammettere che si trovano lavori ben fatti che si rivelano essere perfettamente all’altezza delle controparti commerciali più blasonate.

Oggi voglio presentare uno di questi progetti che però ha dalla sua la caratteristica di essere aperto. Il fumetto in questione si chiama The Greys e narra le vicissitudini di un gruppo di alieni, i Grigi per l’appunto, caduti sulla terra per un’avaria e pronti ad adattarsi alle nostre tecnologie ed ai nostri stili di vita. 
I grigi sono lo stereotipo del tipico alieno grigio con i grandi occhi neri che siamo abituati a vedere e che divennero celebri per il famoso ritrovamento della navicella caduta a Roswell. Ogni vignetta affronta un argomento diverso in maniera divertente e riesce a strappare una risata a chiunque. Gli argomenti trattati variano dalle serie televisive a fatti realmente accaduti. Molto spesso si fa riferimento a telefilm che hanno fatto la storia della fantascienza legata alle avventure nello spazio ed i grandi appassionati di questo genere non avranno difficoltà a trovare citazioni celebri e nomi famosi.
Il fumetto originale è pubblicato in inglese ma, grazie ad alcuni membri del forum di inkscapeforum.it, ho avuto modo di entrare in contatto con l’autore di The Greys così da concordare una collaborazione per la traduzione dello stesso anche in lingua italiana. Attualmente siamo in tre a lavorare alla localizzazione nella nostra lingua ed in breve tempo dovremmo riuscire a raggiungere la completa pubblicazione e stare al passo con le nuove uscite.
Come detto in precedenza il fumetto è aperto. Esso è realizzato con Inkscape e dal sito è possibile scaricare i sorgenti svg per poterli visualizzare e modificare. Inoltre scaricando i sorgenti sarà possibile trovare dei bellissimi e divertenti ester eggs.
Spero il progetto possa piacere perchè è un ottimo lavoro che merita di trovare la diffusione dovuta.
    

Wikirebels. Documentario su Wikileaks

Wikileaks è sicuramente uno dei servizi più interessanti che internet ha saputo offrire dalla sua nascita. La sua struttura, il suo organigramma e il suo fine sono diventati il problema principale per i governi di tutto il mondo e per le autorità che lavorano alla difesa dei segreti nazionali. Inutile presentare Wikileaks poichè è ormai una realtà entrata appieno nel nostro immaginario collettivo e poi perchè ogni descrizione sarebbe sicuramente troppo riduttiva per ciò che esso è ed è diventato. Basti pensare che in soli 3 anni di vita è riuscito a creare molti più scoop di tutti gli altri organi di informazione messi insieme.

Quante volte abbiamo sentito parlare di questo sito e chissà quante volte abbiamo letto notizie magari nate proprio grazie al lavoro del team diretto da Julian Assange. Wikileaks è presente nei media di tutto il mondo molto più di quanto le testate giornalistiche di ogni paese vogliano farci credere. Purtroppo però nessuno si è mai interessato a mostrare il vero volto di tutto ciò che c’è dietro questa immensa macchina anti-segreto e narrarne sfaccettature volutamente nascoste dall’informazione a cui siamo abituati.
Fortunatamente la redazione de Il fatto quotidiano ha tradotto un bellissimo ed interessantissimo video documentario incentrato sulla nascita e sulla vita di Wikileaks: Wikirebel. Il filmato originale è stato prodotto (….e mandato in onda!!!) dalla tv svedese SVT ed ora anche noi possiamo disporre di una versione sottotitolata. L’intero filmato ripercorre la storia di Wikileaks, ed in alcuni tratti quella di Julian Assange e dei suoi collaboratori, dall’idea della sua nascita sino ad arrivare alla situazione attuale senza tralasciare i momenti difficili e le scelte strategiche circa la pubblicazione dei documenti di cui il team era in possesso. Il documentario è intervallato da scene di guerra militare ed altri filmati sottratti alle autorità di tutto il mondo che dimostrano la brutalità che può raggiungere il genere umano e la stupidità di un gioco così pericoloso.
Il servizio è ben fatto e si nota l’attenzione che è stata osservata per la sua realizzazione. La cosa davvero interessante è che finalmente si sente parlare di Wikileaks come un servizio offerto da un team di gente unita dalla stessa idea e, pertanto, non è il solito documento incentrato sui trascorsi di Assange. Ovviamente Jesper Huor e Bosse Lindquist, i due cronisti che hanno realizzato il report, hanno dato il dovuto spazio anche ad altre figure di rilievo nella storia in questione come ad esempio Daniel Domscheit-Berg, ex membro del team e figura di spicco, oggi separato dalla squadra per fondare il sito OpenLeaks.
Vi auguro una buona visione nella speranza che questo video possa aiutare a capire e capire per aiutare.