Io lo avevo detto!!!

Quando si sa qualcosa e la dice al mondo intero con l’intento di fare solo della buona informazione si viene etichettati come pazzi o visionari. Come capita molto spesso nei film catastrofici, i pazzi sono poi coloro che dimostrano, purtroppo, di averci sempre visto giusto e se qualcuno avesse avuto il coraggio di ascoltarli si sarebbe potuti ricorrere ai ripari con ampio anticipo.
Una cosa analoga, ma su più piccola scala, è avvenuta proprio tra le pagine di questo blog. Tempo addietro ebbi l’incauta premura di pubblicare un articolo su alcune scelte di Apple e sulla tracciabilità eseguita da parte dei suoi dispositivi. Mi arrivano diverse email in cui mi fu dato ogni tipo di appellativo:
  • Bimbominkia
  • FanBoy
  • Scemo
  • Credulone
  • Calugnaro
e via discorrendo. Fortunatamente ci fu anche chi mi appoggiò ma nessuno, ne da un lato ne dall’altro, commento l’articolo per chissà quale motivo particolare. Ora, a distanza di 9 mesi la cosa è diventata talmente ampia che se ne è potuto parlare anche nei telegiornali nazionali e su blog più blasonati del mio. Cosa vuol dire questo? Perché nessuno a tempo credette alle mie parole nonostante ciò fosse stato ampiamente trattato in una conferenza della stessa azienda incriminata? 
Anche se è poco professionale credo di meritare la possibilità di poter liberamente dire: lo avevo detto!!!
Ora la cosa più bella sarebbe ricevere le scuse da tutte quelle persone che tempo addietro si presero la briga di usare parte del loro tempo per inveire contro un perfetto sconosciuto!!
    

Simbolo e nome della Apple


Molte volte siamo talmente succubi dell’abitudine e cechi che non ci chiediamo più il perchè delle cose. Oggi voglio togliere una curiosità di cui, magari, qualcuno almeno una volta si è chiesto “Come mai?”

Perchè la Apple ha scelto la mela con il morso come simbolo?

Anche se il collegamento del simbolo con il nome della società pare rapido l’evoluzione del logo di Cupertino è ben più lunga di quanto possa sembrare. Nonostante intorno alla nascita della mela siano nate diverse leggende pare che la ragione reale sia solo una.

Inizialmente il simbolo di Apple era molto diverso e davvero aricolato. All’interno del disegno si vedeva una situazione ritraente Isaac Newton seduto sotto un’albero di mele.


Fu scelta questa scena poichè la mela, per Newton, fu motivo di ispirazione e innovazione scientifica. Tale logo però era troppo difficile da riprodurre e non permetteva che rimanesse nelle menti degli utenti sfavorendo così la diffusione del marchio. Fu proprio questo il motivo che spinse Steve Jobs a modificare il marchio.

Inizialmente si scelse una mela intera nera su sfondo totalmente bianco ma essa aveva un difetto: veniva scambiata per altri frutti o ortaggi. Si decise così di aggiungere un morso. La spinta verso tale mossa fu duplice: la prima era dettata dal fatto che una mela morsa ricordava la storia biblica del giardino dell’Eden, da sempre sinonimo di curiosità umana e della conoscenza, e poi perchè così il simbolo era strettamente correlato allo slogan di Apple che recitava: “Taking a bite of the Apple” ovvero “Prendete un morso della mela” con un particolare gioco di parole sulla parola “bite” che in inglese viene pronunciata come “byte“, ovvero un’unità di misura informatica. A tale logo fu aggiunta una serie di bande colorate interne.


Oggigiorno però tale colorazione è stata abolita per rendere lo stile del disegno più moderno e accattivante.


E il nome? Si crede che Apple derivi da un soprannome che Jobs diede ad un suo socio mentre lavorava in una piataggione di mele. Pare che invece il termine Macintosh debba il suo nome ad una tiopologia di mele: le McIntosh.

Fonti: [1] – [2]

Come ti spia la Mela

Conosci Apple, vero? Sicuramente ti rechi quotidianamente sul sito della società di Steve Jobs e sbavi sulla tastiera nella speranza che appaia un messaggio che ti regala l’iPhone. Sicuramente fremi dalla voglia di avere un iPod. Sicuramente piangi in ginocchio per avere l’iPad.

Se ti ho inquadrato ti chiedo di chiudere la tab del tuo browser perchè ciò che c’è scritto potrebbe sconvolgerti mentre se ti è rimasto ancora un pò di raziocinio continua a leggere per soddisfare la tua voglia di conoscenza.

In un suo congresso Apple ha dichiarato che i suoi dispositivi (iPhone, iPod ed iPad) spedivano ad intervalli di 12 ore pacchetti cifrati tramite wifi sui server di Cupertino. Ma cosa contenevano questi pacchetti? Pare che Apple fosse interessata a sapere la geolocazione dei suoi utenti. Ora il dilemma è: perchè? Jobs si è giustificato dicendo che tali pacchetti, anonimi, servivano per conoscere la posizione geografica degli users e garantire così l’esatta localizzazione delle applicazioni acquistate sull’App Store o su iTunes Store.

Pare che il mezzo principale mediante cui i pacchetti venissero spediti fosse Safari e questo permetteva alla Mela, quindi, di conoscere anche la posizione di utenti non Apple che avessero scelto Safari come browser.

Spiare gli utenti non è sinonimo di serietà e fortunatamente Jobs può contare su una cerchia di clienti fidati e alle volte volontariamente ciechi. Spiare gli utenti vuol dire servirsi di loro in maniera illecita e immorale. Spiare i propri utenti apre scenari davvero raccapriccianti.

Spero l’articolo possa servire ad aprire gli occhi di chi non vuol vedere, nella speranza che un futuro con un Grande Fratello Informatico non arrivi mai.